myCicero innarestabile, a Mondovì arriva il 7 successo consecutivo

img_2616

 

LPM Bam Mpndovì – myCicero Pesaro 0-3 (19-25; 18-25; 15-25)

LPM BAM MONDOVI: Camperi 3, Bruno 1, Bici 10, Dhimitriadhi 11, Borgogno 7, Stomeo 3; Poma (L), Carraro, Rolando, Cane. N.e.: Costamagna, Martina, Bonelli. All.: Secchi.

MYCICERO PESARO: Rimoldi 1, Degradi 10, Olivotto 7, Kiosi 22, Santini 15, Mastrodicasa 6; Ghilardi (L) , Gamba 1, Pamio. N.e.: Bussoli, Aluigi, Tonello. All.: Bertini.

ARBITRI: Santoro e Marotta.

LPM Bam: battute sbagliate 4; battute vincenti; ricezione 52% (prf. 16%); attacco 25%; errori 13; muri 8.

myCicero: battute sbagliate 5; battute vincenti 9; ricezione 76% (prf. 41%); attacco 39%; errori 17; muri 6.

MONDOVI – Nonostante il forfait dell’ultim’ora della palleggiatrice Di Iulio (si è riacutizzato il dolore post intervento odontoiatrico e si è deciso di tenerla precauzionalmente a riposo) e la convocazione in extremis della giovanissima quindicenne MariaElena Aluigi, la myCicero supera indenne anche la trasferta di Mondovì, infila la settima vittoria consecutiva e tiene sempre a debita distanza Filottrano che ha espugnato agevolmente Brescia (3-0).

Avvio equilibrato di partita fino al 7 pari poi Pesaro tenta la fuga sull’11-8 con Degradi e Kiosi in cattedra. Ma Mondovì non ci sta e con Borgogno impatta sul 12 pari con un parziale di 4-1. E ancora la myCicero a tentare la fuga e sul 17-14 per le ospiti, Secchi si gioca il primo time out a disposizione (parziale per Mastrodicasa e compagne di 4-0). Pare la fuga decisiva per le pesaresi e sul 15-20, Secchi spende anche il secondo time out. Mondovì tenta di rientrare nel set con due punti di fila (da 16-21 a 18-21) e questa volta e Bertini a fermare tutto ma al rientro è ancora Mondovì (19-21): la myCicero si ricorda di essere la capolista e con un filotto di 4-0, con schiacciata finale di Kiosi (che si ergerà a protagonista assoluta dell’incontro con 22 punti, il 42% in attacco e MPV della partita – ndr), si porta sull’1-0.

Parte a razzo la myCicero nella seconda frazione (4-0) con la Rimoldi in battuta ma Mondovì non ci sta e con un parziale di 5-1 impatta e riapre il set (5-5). Ma con un controparziale di 5-1 Pesaro rimette la freccia (10-6) e costringe Secchi a chiamare il primo time out discrezionale. Santini e Kiosi sono in palla e trascinano Pesaro fino al + 6 (14-8). E’ ancora la greca di Pesaro a tenere a debita distanza le padrone di casa e Secchi si gioca anche il secondo time out sul 9-15 per le pesaresi. Ma non è sufficiente perché la myCicero è in trance agonistica e raggiunge il massimo vantaggio con Olivotto (18-9). Hanno un sussulto d’orgoglio le padrone di casa che con un parziale di 5-0 (da 9-18 a 14-19) tentano di rimanere attaccate al set e un muro della Borgogno obbliga coach Bertini a fermare tutto. Le monregalesi prendono vigore e sentono odore di rimonta storica: il coach pesarese si gioca anche il secondo time out sul 21-18 in proprio favore e la “sosta” ha gli effetti sperati: due errori di fila di Borgogno e compagne, un attacco da posto 3 di Mastrodicasa e un ace di Kiosi chiudono la frazione in favore delle ospiti.

Buona partenza della myCicero anche nella terzo set che si porta subito sul 6-2 e sull’8-4 e riesce a tenere a debita distanza le padrone di casa, raggiungendo il massimo vantaggio con un muro di Olivotto (11-6). Kiosi è scatenata e il suo ennesimo attacco obbliga coach Secchi a chiamare time out sul 13-7 per le ospiti. Il “tempo” sortisce gli effetti sperati: Mondovì alza l’intensità a muro e grazie a Borgogno e  Dhimitriadhi si avvicina pericolosamente a Pesaro costringendo Bertini a fermare il gioco sul 14-12 per le rossoblù (parziale in favore delle padrone di casa di 5-1). Ma Mastrodicasa e compagne non ci stanno e “restituiscono” il favore con un controparziale di 6-1 mettendo una seria ipoteca sulla frazione e sul match (21-13). Le pesaresi volano ormai sulle ali dell’entusiasmo e raggiugono il +10 sul finire del set (23-13). Un ace di Nicole Gamba chiude l’incontro.

“Siamo scese in campo con il giusto piglio – è questo il commento finale di coach Bertini – E, a parte il primo set, abbiamo sempre condotto noi il gioco e il risultato non è mai stato in discussione. Un plauso al gruppo per il gioco espresso: infatti, contro Brescia avevo avuto qualcosa da ridire, invece stasera tutte hanno fatto il loro dovere. Rimoldi? Non amo parlare delle singole ma va dato atto a Rebecca di aver sostituito più che degnamente la Di Iulio. La nostra giovane palleggiatrice è stata brava in tutti i fondamentali agevolata dalla squadra che l’ha aiutata. Però Rebecca lavora molto intensamente tutta la settimana – conclude il coach rossoblù – e in questa partita ha avuto il giusto riconoscimento”.