myCicero sbanca Legnano per 3 a 1

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SAB GRIMA – MYCICERO 1-3 (15-25; 21-25; 25-22; 23-25)

SAB GRIMA LEGNANO: Coneo 14, Furlan 9, Mingardi 17, Grigolo 12, Figini 4, De Lellis 3; Paris (L), Muzi, Bossi. N.e.: Facchinetti, Kosareva, Mazzotti. All.: Pistola.

MYCICERO PESARO: Santini 6, Mastrodicasa 13, Di Iulio 5, Degradi 11, Olivotto 16, Kiosi 19; Ghilardi (L), Gamba, Pamio 1, Rimoldi, N.e.: Bussoli, Tonello. All.: Bertini.

ARBITRI: De Simeis e Palumbo.

Sab Grima: battute sbagliate 12, battute vincenti 1, ricezione 49% (prf. 26%), attacco 37%, errori 26, muri 11.

myCicero: battute sbagliate 10, battute vincenti 4, ricezione 67% (prf. 23%), attacco 39%, errori 25, muri 6.

 

LEGNANO – La myCicero si prende subito la rivincita in quel di Legnano andando ad espugnare il “PalaBorsani” con lo stesso punteggio con cui la squadra di Pistola aveva regolato le pesaresi a domicilio. Limitata la Mingardi, Mastrodicasa e compagne, autrici di una bella prestazione, sono sempre state in pieno controllo del match anche nel terzo set dove, con maggiore attenzione, avrebbe potuto avere un esito diverso.

 

Ma andiamo con ordine. La prima frazione è totale appannaggio di Pesaro: la squadra di Bertini, sospinta da una Mastrodicasa in serata di grazia (chiuderà con un bottino di 13 punti e il 67% in attacco), in un amen si trova già in vantaggio di 5 lunghezze (13-8). Pistola tenta di fermare l’emorragia con un time out ma è tutto vano: un attacco di Kiosi da posto 2, porta le ospiti sul + 7 (15-8) e il coach lombardo si gioca anche il secondo “tempo”. Ancora un ace di Mastrodicasa (il secondo in questo set) e una pipe di Kiosi regalano l’1-0 alla myCicero.

 

La seconda frazione comincia con Coneo che mette a segno due muri di fila ma Pesaro non ci sta e con Degradi e Kiosi ribalta il set costringendo Pistola a ricorrere subito al time out (8-5 per le rossoblù). La myCicero, come nel primo parziale, è molto incisiva in battuta e Legnano fatica anche se rimane attaccata alle pesaresi e, anzi, le raggiunge con tre punti di fila rispettivamente di Mingardi, Grigolo e Furlan (da 12-15 a 15 pari). Ma la squadra di Bertini “restituisce” subito il favore con un controparziale di 3-0 (18-15): Pistola ferma il gioco ma non Mastrodicasa e compagne che con un attacco da posto 3 di Olivotto si portano sul 2-0.

 

La terza frazione è equilibrata (come lo sarà la successiva): la myCicero prova a strappare ma Legnano non demorde e cerca di tenere il passo delle ospiti. Una difesa eccezionale di Pesaro chiusa da un muro a uno di Di Iulio unita ad un attacco di Degradi fanno volare le rossoblù sul +3 (11-8). Legnano, complice anche qualche errore di troppo della squadra pesarese (chiuderà questa frazione con 10 “omaggi”), rimane a galla e anzi ottiene il controsorpasso sul 16-14. Bertini, in pochi minuti, si gioca i due time out (sul 14-16 e sul 14-18). Set segnato? Neanche a parlarne: Mastrodicasa e compagne hanno un sussulto sul finale di frazione e con un parziale di 5-0 (da 17-21 a 22-21) ribaltano la contesa e sembrano veleggiare spedite verso il successo pieno ma, un’incertezza difensiva banale ma sanguinosa, regala la palla del possibile 23-21 alle padrone di casa che ne approfittano immediatamente e con un parziale di 4-0, chiuso da una pipe di Mingardi, riaprono i giochi.

 

Il quarto set è il più tirato della contesa: le squadre procedono punto a punto alternandosi alla guida del punteggio. Olivotto alza il muro (ne farà ben 4 in questa frazione) e Santini la sostiene ma Legnano non molla: proprio un attacco della schiacciatrice toscana regala il +2 alla myCicero (21-19) ma due punti consecutivi di Coneo ristabiliscono la parità anche se la stessa attaccante lombarda spedisce out un attacco regalando 2 match ball a Pesaro. Mingardi ne annulla uno ma la Coneo sbaglia battuta regalando set e partita alle ospiti.

 

“Brave ragazze e ottima prestazione! – sono queste le parole di Bertini al termine del match – Abbiamo disputato i primi due set alla grande: sapevamo che occorreva pazienza per venire a capo di questa partita. Peccato per la terza frazione dove abbiamo commesso qualche errore di troppo ma sono veramente soddisfatto del gioco corale espresso questa sera: solo giocando così potevamo vincere su questo taraflex”.