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Nel suo primo anno a Montecchio, la giovane banda è stata una delle migliori.

Montecchio Maggiore, 23 luglio 2018

Nel suo primo anno a Montecchio, la giovane banda è stata una delle migliori. La Alice che si appresta a disputare la sua seconda stagione per S.lle Ramonda-Ipag Montecchio, è una ragazza decisa e sicura nei propri mezzi, dopo l’ottima stagione disputata, per la prima volta da Banda titolare in Serie A2. Tra le attaccanti è l’unica riconfermata, a dimostrazione delle ottime cose fatte vedere lo scorso anno e di quelle che può ancora mettere in mostra nella prossima stagione sportiva.

Nella scorsa annata sei stata una delle migliori, è stato come te lo aspettavi?

 Sono rimasta molto soddisfatta della mia stagione anche perché era il primo anno da banda titolare ed avevo un po’ timore della mia ricezione, invece devo dire che lavorando sodo sono riuscita a dare il mio contributo dimostrando di saper tenere pressioni ed ho visto netti miglioramenti, soprattutto dal punto di vista mentale. Ovviamente se devo fare un’analisi più approfondita, ci sono ancora margini di miglioramento dal punto di vista tecnico e la scelta di sposare ancora il progetto Montecchio ne è una dimostrazione. Qui si lavora bene e la società sta mandando un segnale forte con gli acquisti estivi, vogliamo fare un netto passo avanti rispetto lo scorso anno cercando di raggiungere i playoff.

Delle nuove compagne, ritrovi Benedetta Bartolini.

 Sì, con Benedetta ho giocato a Casal de Pazzi per due stagioni, siamo state pure coinquiline e siamo praticamente cresciute insieme, quindi non vedo l’ora di riabbracciarla. Dal punto di vista tecnico è un grande acquisto: ha una grandissima capacità di lettura sia delle azioni offensive che di quelle difensive. Grazie a questa sua dote riesce ad essere molto efficace a tratti devastante sia a muro che in attacco, nonostante non sia altissima come centro.

In regia Giroldi e Stocco sono state confermate, come crescerà la vostra intesa?

Io punto a velocizzare ancora di più il mio gioco quindi appena ritorneremo in palestra ci confronteremo per capire come e dove lavorare insieme. Credo che quest’anno la chiave del nostro gioco sarà la velocità e credo possa essere la nostra arma vincente, sfruttando anche l’arrivo di Kira Larson che sinceramente mi suscita molta curiosità perché sarà la prima volta che potrò allenarmi con un’americana. Avrò modo di conoscerla meglio e di affinare la nostra intesa fin da subito dato che ci divideremo l’appartamento e farò del mio meglio per farla ambientare il più velocemente possibile.